Il rapporto Animale-Uomo.

Ogni animo sensibile sa, perché ne ha fatto esperienza, che la comunicazione fra l’animale e l’uomo è autentica, sincera, immediata. L’animale non è socializzato e contrariamente all’uomo non è subdolo, ingannevole, infedele o crudele. Interagire con il mondo degli animali ci riporta in una dimensione di purezza capace di tirar fuori il meglio di noi e di coccolarci, soprattutto sul piano emotivo in modo stupefacente. Tra animale e uomo si sviluppa un reale rapporto affettivo e chiamarlo amore non è esagerato, perché l’animale ama essere amato e l’uomo può contare su un legame davvero puro in cui gioco, complicità, allegria, non-giudizio nutrono l’anima in modo meraviglioso.

L’Amore incondizionato degli animali.

Come nella buona così nella cattiva sorte, gli animali si danno interamente. Sul piano psico-emozionale l’animale è in grado di suscitare l’emersione dei più autentici e profondi sentimenti umani. Inoltre sa donarsi incondizionatamente. A livello spirituale potremmo definire questa attitudine come estremamente generosa ed elevata: sembra di scorgere una sua misteriosa «volontà» di assumere su di sé certe malattie, quasi a sottrarla al suo compagno umano, sacrificandosi per lui. Per di più, fortunatamente, o meglio in virtù della maggior autenticità dell’animale rispetto all’uomo socialmente irrigidito, si riscontra in esso una migliore risposta a quelle forme di medicina alternativa come l’omeopatia o le tecniche vibrazionali quali Fiori di Bach, Aura Soma, Reiki ecc.

Calma ed empatia.

Per trattare un animale in modo corretto non dobbiamo mai prescindere dal buon senso e, come per gli esseri umani, rispettiamo anche per gli animali le diagnosi e le cure veterinarie. Trattare con il metodo Reiki gli animali significa in primo luogo instaurare anche nel momento del trattamento la stessa fiducia che contraddistingue il consueto convivere. Quindi, anche se il loro intuito permette di cogliere il nostro intento positivo, dobbiamo mettere in campo grande delicatezza e cercare anche nel momento del dolore una buona sintonia. Non è sempre facile perché gli animali sanno leggere la nostra ansia e la nostra preoccupazione nei loro confronti e questo, ancor più, ci invita alla massima calma, la quale, del resto, rende tutto più efficace.

L’approccio terapeutico.

Tutti gli animali possono beneficiare del Reiki, grandi o piccoli che siano, per es. dal cavallo al criceto, le nostre mani divengono semplicemente veicolo e amplificatore di un amorevole intento di guarigione. Normalmente i nostri amici accettano volentieri l’energia Reiki mostrando persino gratitudine, del resto non hanno i nostri pregiudizi o le nostre complicazioni mentali. Loro sentono e se c’è amore lo sentono benissimo! L’intelligenza istintiva e la sensibilità fa loro riconoscere quando le nostre mani trasmettono energia d’amore e di guarigione, qualità che apprezzano molto. Quando tratti un animale avvicinati con grazia e calma interiore, osserva come esso si relaziona alle tue mani che si avvicinano con rispetto e in modo progressivo; se ti conosce già parlagli nel modo amorevole che gli è familiare, se non ti conosce poniti nel modo più autentico e amorevole possibile, in ogni caso parlagli, veicola amore anche con la voce. Parlare con gli animali in modo dolce e amorevole mentre li stiamo trattando contribuisce non solo a rendere più efficace il processo di guarigione veicolando ulteriormente il nostro intento, ma anche a infondere calma e comprensione. Di solito l’animale ti indica a modo suo il punto in cui desidera essere toccato e se ti sposti è capace di mettersi in una posizione tale da invitarti a rimettere le mani dove lui più ha bisogno.

Effetto paradossale.

Quando l’animale presenta una ferita, una contusione o una slogatura puoi trattare la parte interessata a contatto, se te lo permette (rimanendo tranquillo) oppure a distanza, tenendola in scia tra le tue mani (se mostra agitazione). In alcuni casi dovrai infatti evitare il contatto diretto, in quanto esso innesca una sensazione momentanea di maggior dolore (concentrazione dell’azione di guarigione) che l’animale associa alle tue mani, mentre se tieni la parte dolente in scia tra le mani a pochi cm, questa associazione cade. Eviti così che l’animale sofferente associ alle tue mani un aumento della sofferenza, cosa che per di più gli causerebbe confusione.

Ulteriori suggerimenti.

Gli animali, a seconda di quanto sono malati, tendono a rimanere distesi e ad accogliere l’energia poi, di colpo, quando ne hanno abbastanza, ad alzarsi e allontanarsi. Il gatto è particolarmente incline a scattare, questo perché è un animale molto sensibile, esotericamente si ritiene «sospeso tra due mondi»: hai certamente avuto modo di osservare che esso, anche se addormentato, è capace di svegliarsi di scatto e reagire in vario modo a cose a noi perlopiù invisibili. Emette suoni gutturali, soffia, si irrigidisce o semplicemente osserva il movimento di qualcosa seguendolo con gli occhi mentre noi non vediamo alcunché, avendo i sensi perlopiù tarati a non percepire determinate energie sottili ed entità energetiche. Oltre a dare Reiki anche semplicemente come prevenzione quando l’animale sta bene, possiamo trattarlo principalmente nei casi in cui presenta ferite, contusioni, intossicazioni, avvelenamenti, attacchi d’ansia, malattie. In ogni caso, rivolgiti al veterinario appena ti accorgi che il tuo animale sta male. Quando l’animale sta lottando per la propria sopravvivenza e rimane inerte per radunare tutte le sue forze, puoi dargli un grosso aiuto trattandolo 10-15 minuti ogni ora nelle 3-4 ore più a rischio. L’energia è così preziosa per lui che non ne spreca in alcun modo. Dunque l’Energia Reiki potrebbe davvero fare la differenza! Reiki dona sollievo, calma la paura e l’ansia, anche nel caso estremo in cui sia necessario accompagnare l’animale verso la morte. È opportuno effettuare trattamenti brevi per animali molto piccoli e di evitare il contatto diretto con uccellini e pesci. Se l’uccellino ti conosce puoi anche tenerlo fra le mani. I pesciolini possono essere trattati nell’acquario, posando le mani direttamente ai lati del recipiente intendendo infondergli grande luce. Ogni volta che ti è possibile, concludi il Trattamento Reiki con amorevoli carezze. Puoi ovviamente trattare gli animali anche a distanza disponendo del Secondo Livello Reiki, e questo è un modo per far loro sentire in modo continuativo la presenza, l’amore e il sostegno. Una vera e propria connessione spirituale. Fa’ loro sentire in ogni modo possibile che non sono soli!